Ci sono bambini che entrano nello studio dentistico curiosi.
Altri che si fermano sulla porta.
Altri ancora che si aggrappano forte alla mamma.
La paura del dentista nei bambini è più comune di quanto si pensi.
E non riguarda solo il dolore: riguarda l’ambiente nuovo, i rumori, le sensazioni sconosciute.
Oggi però abbiamo strumenti che ci permettono di prenderci cura non solo dei denti, ma anche delle emozioni.
Uno di questi è la sedazione cosciente inalatoria, una tecnica sicura e delicata utilizzata in odontoiatria pediatrica per aiutare i bambini a vivere le cure con maggiore serenità.
Sedazione cosciente: significa addormentare il bambino?
No.
E questo è il primo punto importante.
La sedazione cosciente non è anestesia generale.
Il bambino non viene addormentato.
Rimane cosciente, vigile, capace di parlare, muoversi e collaborare.
Può togliere la mascherina se lo desidera. Può chiedere una pausa.
È uno stato di rilassamento profondo, non di perdita di coscienza.
Come funziona la sedazione cosciente inalatoria?
La procedura è molto semplice.
Il bambino indossa una piccola mascherina nasale profumata e respira normalmente.
Attraverso la mascherina viene erogata una miscela di:
- ossigeno
- protossido d’azoto
In pochi minuti compare una sensazione di calma e leggerezza.
Molti bambini la descrivono come:
- un dormiveglia
- una sensazione di galleggiamento
- un momento di relax
E’ un po’ come quando si è molto rilassati e il tempo sembra scorrere più velocemente.
Perché la sedazione aiuta durante le cure dentistiche?
La sedazione cosciente nei bambini aiuta a:
- ridurre l’ansia
- diminuire la percezione del dolore
- migliorare la collaborazione
- rendere la seduta più breve nella percezione
Quando un bambino è sereno, anche il lavoro del dentista diventa più preciso e delicato.
L’obiettivo non è “contenere” il bambino, ma metterlo nelle condizioni emotive migliori per affrontare la cura.
È sicura la sedazione cosciente?
Questa è la domanda che ogni genitore giustamente si pone.
La sedazione cosciente inalatoria è una tecnica utilizzata da molti anni in odontoiatria pediatrica ed è sicura.
Il macchinario utilizzato è dotato di sistemi di controllo che garantiscono sempre una miscela protetta. Anche al massimo del dosaggio viene erogato almeno il 30% di ossigeno, una percentuale superiore a quella che respiriamo normalmente nell’aria (circa il 21%).
Il bambino:
- respira autonomamente
- mantiene i riflessi vitali
- resta cosciente
E quando interrompiamo l’erogazione del protossido d’azoto, torna immediatamente lucido, senza effetti residui.
I genitori possono restare durante la seduta?
Si.
La presenza della mamma o del papà è importante e durante tutto il trattamento potete rimanere nella stanza.
Se lo desiderate, potete anche provare personalmente la sedazione, per comprendere la sensazione di rilassamento e sentirvi ancora più tranquilli.
Tutti i bambini possono fare la sedazione?
Sì, purché sappiano respirare dal naso.
Prima della seduta effettuiamo sempre una valutazione.
È importante che il bambino:
- non abbia mangiato un pasto abbondante prima dell’appuntamento
- non sia completamente a stomaco vuoto
Un pasto leggero alcune ore prima è la soluzione ideale.
Perché parliamo di benessere emotivo nelle cure dentistiche?
Un tempo l’attenzione era rivolta quasi esclusivamente alla tecnica.
Oggi sappiamo che la componente emotiva è parte integrante della salute orale.
Un bambino che vive un’esperienza positiva:
- tornerà dal dentista con maggiore fiducia
- svilupperà meno paura nel tempo
- collaborerà meglio nelle sedute future
La sedazione cosciente è uno strumento che ci aiuta a rispettare la sensibilità del bambino e a trasformare un momento temuto in un’esperienza positiva.
Il nostro obiettivo
Non è solo curare un dente.
È costruire un rapporto di fiducia che accompagni il bambino nella crescita.
La sedazione cosciente inalatoria non sostituisce la relazione, ma la sostiene.
È una scelta che mette al centro il benessere.
Se desiderate capire se è indicata per il vostro bambino, sono a vostra disposizione per un colloquio informativo.
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